Su Valtellinanews si parla di Smartphone 10 ragioni…

24 Feb 2021 - Tag: , ,

Su Valtellinanews si parla di Smartphone 10 ragioni…

In questi ultimi giorni sono uscite recensioni e segnalazoni di “Smartphone. 10 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione (e magari neanche alla Cresima)”. La prima è stata Valtellina News, con una lunga analisi di Gabriella Stucchi, che ringrazio, e che potete trovare a questo link

Il pezzo è stato ripreso da Comolive e ResegoneOnline

Ieri invece “Smartphone” è stato consigliato in chiusura di questo interessante pezzo di Umberto Macchi su Aleteia, che offre vari spunti utili ai genitori e prende una posizione assolutamente condivisibile riguardo all’età:  “La questione dell’approccio alla tecnologia da parte dei minori è essenzialmente educativa. Tuttavia, la povertà educativa non coincide, il più delle volte, con quella economica. Tenendo ben presente il principio secondo cui non è “togliendo tutto” che si risolve il problema del “troppo internet” o dei “troppi social”, bisogna pur ammettere che educare significa anche saper dire di no. E oggi si dovrebbe avere il coraggio di sostenere che uno smartphone, inteso come strumento con libero accesso a tutti i contenuti della rete, non andrebbe dato ai bambini prima dei 12 anni”.

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In questi ultimi giorni sono uscite recensioni e segnalazoni di “Smartphone. 10 ragioni per non regalarlo alla prima Comunione (e magari neanche alla Cresima)”. La prima è stata Valtellina News, con una lunga analisi di Gabriella Stucchi, che ringrazio, e che potete trovare a questo link

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Ieri invece “Smartphone” è stato consigliato in chiusura di questo interessante pezzo di Umberto Macchi su Aleteia, che offre vari spunti utili ai genitori e prende una posizione assolutamente condivisibile riguardo all’età:  “La questione dell’approccio alla tecnologia da parte dei minori è essenzialmente educativa. Tuttavia, la povertà educativa non coincide, il più delle volte, con quella economica. Tenendo ben presente il principio secondo cui non è “togliendo tutto” che si risolve il problema del “troppo internet” o dei “troppi social”, bisogna pur ammettere che educare significa anche saper dire di no. E oggi si dovrebbe avere il coraggio di sostenere che uno smartphone, inteso come strumento con libero accesso a tutti i contenuti della rete, non andrebbe dato ai bambini prima dei 12 anni”.

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