Non solo Fb, tutti i social alternativi

17 Apr 2018 -

Non solo Fb, tutti i social alternativi

C’è vita oltre Facebook. Ma non è una vita facile. La popolarità e la diffusione del social media di Mark Zuckerberg non è certo frutto del caso. È stato piuttosto il lavoro accurato per intercettare le esigenze e i desideri del proprio pubblico e impegnarsi per soddisfarle a portarlo sino all’attuale traguardo di 2 miliardi e duecento milioni di utenti.
La storia del social di Menlo Park, nato nel 2004, è costellata di innovazioni che hanno introdotto forme inedite di condivisione con la propria rete di contatti. Un esempio per tutti è il Newsfeed, la bacheca che vediamo non appena apriamo il servizio. Inizialmente non era prevista: l’idea di Zuckerberg era costruire una rete di profili per facilitare le relazioni fra studenti. La nascita del Newsfeed, nel 2006, fu quindi una scommessa. Il successo – come sappiamo – è andato oltre le aspettative, favorendo di fatto la nascita di una modalità di relazione inedita, informale, disimpegnata, adatta anche a mantenere una qualche forma di legame con persone lontane o con le quali semplicemente non si vuole condividere più di tanto.

Continua a leggere su Avvenire.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Non solo Fb, tutti i social alternativi

C’è vita oltre Facebook. Ma non è una vita facile. La popolarità e la diffusione del social media di Mark Zuckerberg non è certo frutto del caso. È stato piuttosto il lavoro accurato per intercettare le esigenze e i desideri del proprio pubblico e impegnarsi per soddisfarle a portarlo sino all’attuale traguardo di 2 miliardi e duecento milioni di utenti.
La storia del social di Menlo Park, nato nel 2004, è costellata di innovazioni che hanno introdotto forme inedite di condivisione con la propria rete di contatti. Un esempio per tutti è il Newsfeed, la bacheca che vediamo non appena apriamo il servizio. Inizialmente non era prevista: l’idea di Zuckerberg era costruire una rete di profili per facilitare le relazioni fra studenti. La nascita del Newsfeed, nel 2006, fu quindi una scommessa. Il successo – come sappiamo – è andato oltre le aspettative, favorendo di fatto la nascita di una modalità di relazione inedita, informale, disimpegnata, adatta anche a mantenere una qualche forma di legame con persone lontane o con le quali semplicemente non si vuole condividere più di tanto.

Continua a leggere su Avvenire.it


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *